Il giorno di chiusura

Oggi è stato un lunedì nero…..di solito giornata di riposo per noi parrucchieri(penelope la shampista più famosa della riviera potrà confermare), ma per me non è stato il solito lunedì passato in allegria al bar del paese con arturo e steve davanti a un campari e alle pizzettine(l’unica uscita settimanale che ci concediamo, di solito brindiamo con le faccine di msn davanti al pc), oggi ho dovuto chiudere definitivamente il mio salone.

Tutta colpa di un investimento sbagliato, un giorno si presenta da me un signore distinto, chioma folta e baffetto furbetto, mi pare si chiamasse Cesare, si Cesare Ragazzi, che mi propose di comprare per una modica cifra dei macchinari per il rinfoltimento del cuoio capelluto….fatto stà che qui al paese nessuno bada troppo all’aspetto fisico, ed io mi sono indebitato fino al collo per pagare quelle macchine miracolose ….mi sono talmente indebitato che oggi ho dovuto chiudere il negozio, mi hanno pignorato tutto e sono dovuto tornare al mio vecchio lavoro, il lustrascarpe fuori dal BB:(, una gran bella discoteca dove vanno tutti in jeans strappati D&g e camicetta stretta per far vedere il fisico, ed io mi vergogno un pò anche se i jeans strappati ce l’ho anche io ma non essendo D & G non mi fanno entrare..chissà poi perchè :(

3 Commenti

  1. Severino
    Pubblicato 23 Aprile 2007 alle 22:06 | Permalink

    Diè, ma tu vulì armett’ li capill’ a là gent’? Lu fia mì, ma n’era mej’ se ng’ sì sold ci arcumprij’ dò poltrona nuv’, che chiss che tiniv’ è tutt’ rott? E ugne tante, dacce na pulite ju n’terre, ca ce sta li macchie bianc’ de la schium’ da barb’!

  2. Pubblicato 23 Aprile 2007 alle 22:12 | Permalink

    Severì zitta n’pò cà sò tnut da chiud e r’vennm pure la macna…….

  3. Pubblicato 18 Agosto 2008 alle 13:59 | Permalink

    Diego baci


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