Ieri Severino aka Piepoli, Concetto aka Gibo e io aka Vandenbroucke, ci siamo avventurati in un’impegnativa uscita ciclistica in montagna fino al Col du Saint Jacque. Mentre qualcuno si è furbamente portato dietro un Ritter Sport che poi ha mangiato completamente liquefatto (come testimonia questa foto), qualcun altro si è gustato un fresco e rigenerante Magnum uscito misteriosamente fuori dal nulla, come si può vedere qui:

Considerando che in quel punto, a 944 slm, si è immersi nel nulla, e nel raggio di 5 km non c’è nessun insediamento umano, come ha fatto il nostro sfigo a procurarsi quel Magnum?
- Se lo è portato dietro da casa dentro uno speciale zaino termico comprato online sul sito della Nasa
- Qualche giorno fa lo sfigo studiando il percorso della tappa su Google Maps aveva notato qualcosa di strano, così ieri andando per curiosità ad esplorare in quel punto esatto, ha rinvenuto un frigo da viaggio (lasciato probabilmente da qualche escursionista) con dentro il suddetto gelato
- Lo teneva in uno strano contenitore metallico attaccato alla bici, appositamente costruito da lui stesso, e caratterizzato da un mini impianto di raffreddamento alimentato dalle pedalate
- L’ha ordinato su internet con consegna concordata col corriere per quell’ora in quel posto
- E’ saltato fuori dal nulla a causa di un vortice di instabilità nel tessuto spaziotemporale
- Altro



3 Commenti
Secondo me ha utilizzato la “gelatiera Magnum” di giochi preziosi alimentata a pedali
Che ci facevate nei pressi di Ascoli?
Per me è la quinta!
By Ascolana.
per me l’ha ordinato su internet con consegna concordata col corriere per quell’ora in quel posto