Debutto stagionale in spiaggia

Ieri pomeriggio ho fatto il mio debutto stagionale in spiaggia, bhè a dire il vero fosse stato per me avrei preferito restare a casa, ma Melissa, una ragazza che frequento su msn, ha insistito tanto per andare al mare. I miei impegni su internet potevano attendere qualche ora, l’occasione era unica.

Nonostante sia sempre stato abbastanza restio alla vita da spiaggia, debbo ammettere che a volte può rivelarsi anche piacevole. La giornata era particolarmente calda e gradevole, ecco forse la spiaggia troppo affollata per i miei gusti, ma non importa, e comunque per fortuna ero riuscito a procurarmi in extremis una crema protezione 100 di quelle che non si asciugano mai. E poi c’era Melissa, dal vivo è ancora più carina di quanto non lo fosse già in foto, e stava lì distesa a prendere il sole con il suo costumino sexy.

Ma c’era un grosso, grossissimo problema. Nei giorni passati avevo annunciato sul newsgroup alt.comp.software.geek il rilascio entro la giornata di ieri dell’ultima versione di un mio programmino open source. Si tratta di un’applicazione per giocare a campo minato in multiplayer, che sviluppo per sfizio personale. Per questo mi son dovuto portare dietro il mio ultra portatile (un gioiellino pagato 2699€ in offerta) per poter continuare il lavoro. Per evitare ogni tipo di graffio, e soprattutto la fastidiosa sabbia, avevo un’apposita custodia per proteggere il mio piccolo tesorino di ultimissima tecnologia. Però, disgraziatamente in luogo aperto è assolutamente impossibile riuscire a leggere il monitor…

Così mi sono attrezzato a dovere: mi sono sistemato completamente sotto l’ombrellone, sulla sedia da mare, e ho usato il mio asciugamano coi disegni dei Flintstones (che ho da quando ero bambino, purtroppo era da un po’ che non andavo in spiaggia) per coprirmi, dalla testa al monitor, e crearmi così l’ombra tutt’attorno. In questo modo sono riuscito e risolvere l’inconveniente e ho potuto utilizzare il portatile. L’ulteriore svolta è stata quando mi sono accorto che era possibile intrufolarsi nella rete wireless dello chalet, potendo così testare le ultime modifiche apportate con una bella partita online. Proprio sul più bello, proprio mentre stavo per battere il record… è arrivata Melissa, che forse un po’ stufa, si è intrufolata sotto l’asciugamano per stuzzicarmi… facendomi perdere l’attimo decisivo… che nervosooOOooooOooo!! Oggi mi tocca perdere tutta la giornata per riuscire a fare il record :\

3 Commenti

  1. Pubblicato 25 Giugno 2007 alle 16:58 | Permalink

    Ma io mi domando e dico:
    ” Al debutto stagionale, è della vostra non si vede nemmeno l’ombra?” -.-’
    Ecco. Ora che ho domandato e ho detto mi sento meglio…

  2. Pubblicato 27 Giugno 2007 alle 20:00 | Permalink

    La mia ombra mi ha abbandonato da tempo :\
    :p

  3. Pubblicato 13 Luglio 2007 alle 8:48 | Permalink

    è come nelle foto dell’allunaggio. Le ombre sono falsate da alterazioni del tessuto spazio tempo. Nel caso specifico il nostro sfigo aveva l’ombra tra le gambe per la vergogna: ciò chiarisce definitivamente il fenomeno.


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