L’altra sera è successo l’incredibile, facendomi alla fine convincere dagli amici, ho accettato di andare al raduno di uno dei forum che frequento abitualmente, rinunciando così alla consueta serata dedicata a Lost. Una cosa del genere è assolutamente intollerabile, era dai tempi dell’A-team che non mi perdevo una puntata del mio telefilm preferito. La seconda grave catastrofe della serata è stata quando ho realizzato che non si trattava di un raduno stile lan party, bensì di una cena in un ristorante per passare tutti insieme una gioviale serata di divertimento. Ma io dico… non era meglio allora organizzare una chat? Mi sono incazzato come non mai, ovvero mi sono isolato come sempre.
Inutile sottolineare che nel giro di poche ore mi è uscita una dermatite fulminante mai vista prima, colpa della mia allergia alla socializzazione e al contatto con la gente. La serata è passata via con la stessa piacevolezza di un calcio nelle palle. Ho parlato solo con il mio amico Steve, e poi… e poi altro non saprei raccontare perché credo di essermi ubriacato con mezzo dito di vino rosso. In ogni caso io, Steve e Diego ci sentivano come dei pesci fuor d’acqua, perché al di fuori di noi gli altri erano tutti troppo fighi. Pare (non ne sono sicuro, ho sentito solo qualche voce al riguardo) che per andare a questi eventi bisogna prima passare N (con N > 24) ore dentro dei negozi, e che esistano anche dei libri come guida allo shopping. E’ proprio vero, non si finisce mai di imparare dai fighi.
Ovviamente nelle ore successive ho espiato le mie penitenze guardandomi le puntate perse di Lost, partendo dall’inizio, riguardandomi tutto, a partite dalla prima puntata della prima serie. Io adoro fare questo genere di maratone


